Incontro sul cammino al Monastero delle Clarisse di Cademario
Lo stupore! “La nomina di papa Francesco ieri sera ci ha colte tutte di sorpresa”. Cosi è iniziato l’incontro con Sr. Chiara Noemi del Monastero delle Clarisse di Cademario sul cammino. “Uscire da sé, spalancarsi a qualcosa che ci supera per poter aderire a un cammino di fede che è sempre imprevedibile”. A metà marzo un gruppo di una ventina di donne è stato invitato a “percorrere il cammino dell’Esodo, riflettendo sulle proprie schiavitù, sulle lamentele che non permettono di vedere i doni, sul cammino di bellezza per raggiungere la pienezza umana, la gioia e la pace del cuore”.
Il primo grande invito è stato “quello di fidarci: saper riconoscere quel Tu che ci viene incontro e ci guida verso la libertà. Percorrere il cammino nella gratuità di Dio cogliendo i suoi segnali di benevolenza. Si, è importante guardare i passi fatti col Signore che ci accompagna fino a sera, ci sostiene e ci tiene per mano”. Cosa ci impedisce di camminare? “C’è un tempo di deserto, come quello vissuto dagli ebrei dopo l’uscita dall’Egitto, dove le schiavitù visibili e invisibili sono da scoprire perché vari lacci legano il cuore e non ci permettono più di proseguire il nostro cammino”. Credo che sia un invito ad andare oltre la sofferenza del momento per “avanzare con gioia verso la Pasqua”.
Sr. Chiara Noemi ci ha invitate a camminare verso l’essenzialità che è ben diverso dal programmare strategie. “Il cammino richiede semplicità, umiltà”. Lei ci ha raccontato come ha ricuperato certe forme della fede come il Rosario e ha scoperto quanto la fede dia stabilità, solidità alla vita“ascoltando le sorelle anziane che il Signore mi ha messo sulla strada, guardando la loro testimonianza, spesso silenziosa e nascosta in semplici gesti quotidiani”. Seguendo la riflessione siamo entrate nel “comprendere maggiormente la nostra bellezza e unicità” e nel “riscoprire che occorre imparare sempre di nuovo a fidarci reciprocamente mantenendo un cuore aperto per arrivare a condividere le gioie e le fatiche del proprio cammino: “Non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore” (sl 95). Ci siamo sentite consolate nel capire che non si è soli su questo percorso perché si è protetti dalla comunione dei santi. “Quanto stupore nel cogliere la grazia che continua a scorrere nella mia vita! La grazia è una Presenza che ci sta aspettando …”
Nello scambio finale fra di noi presenti si è condiviso il coraggio di uscire dal proprio recinto, riconoscendo di non bastare a noi stesse: per questo è necessario aprirci agli altri. “Ho bisogno di te per essere capace di far fronte all’imprevisto”. Siamo preparati? Sr. Chiara Noemi con la sua dolcezza e attenzione ci ha lasciato con queste parole “ Davanti agli imprevisti sul mio cammino, fa’ Signore che io possa essere unita a te”.
Prossimo incontro aperto a tutti sul tema del cammino: Martedì 28 maggio, ore 15 al Monastero delle Clarisse di Cademario.
(Una partecipante)



