L’Unione Femminile propone una serie di conferenze sul tema dello straniero
Incontro all’altro” più che il titolo di un ciclo di conferenze si tratta di un percorso personale, umano e cristiano, quello che l’Unione Femminile Cattolica Ticinese (UFCT) propone quest’anno a tutti coloro che desiderano approfittare dell’occasione per mettersi personalmente in gioco su questo tema di stretta e bruciante attualità. Un percorso che si snoderà lungo l’arco di tre momenti diversi, con tre relatori e sotto tre ottiche diverse, verso l’altro: lo straniero che ci abita, ci circonda, ci interpella e a volte ci inquieta.
Il percorso inizia l’11 febbraio con la teologa battista Lidia Maggi che parlerà dello straniero a partire dalle Scritture. Il 1° aprile, prenderà la parola lo psichiatra e psicoterapeuta Graziano Martignoni, per portarci a prendere contatto e coscienza con lo straniero che abita dentro noi. Mentre per l’ultimo appuntamento, previsto per il 3 giugno, Roberto Simona, uomo dalla lunga esperienza umanitaria e pastorale in terre lontane, riporterà il discorso sul terreno del concreto andare incontro all’altro. Tutte e tre gli incontri si terranno il sabato mattina, a partire dalle ore 10 presso le Suore di Santa Brigida a Paradiso-Lugano. Per chi lo desidera sarà possibile pranzare insieme anche ai relatori, per prolungare e proseguire in maniera informale, il dialogo iniziato.
• Sabato 11 febbraio 2017 “Lo straniero nella Bibbia” con Lidia Maggi, teologa e pastora battista
• Sabato 1° aprile 2017 “Lo straniero che é in noi” con Graziano Martignoni, medico psichiatra e psicanalista
• Sabato 3 Giugno 2017 “Come incontrare lo straniero” con Roberto Simona, esperto di minoranze cristiane



